COME SUONA IL MONDO?
Azione dopo azione si arriva ad un risultato.
Ma cos’è azione e cosa risultato? Chi agisce?
Azione è atto, sia volontario che involontario. Essa è tesa a favorire azioni altrui o proprie che diventano precondizioni per altre azioni, proprie o altrui.
Risultato è condizione affinchè sia possibile una azione attesa.
Ciò significa che è possibile immaginare un contesto favorevole ad una azione attesa e l’azione stessa, e immaginare il susseguirsi di azioni altrui e proprie che conduce a quel contesto favorevole.
Il problema è allora come arrivarci. Con quali azioni. Quali proprie e quali degli altri.
Una azione, quindi è atto di influenzamento e condizionamento. Prepara a, pone le condizioni per. Si modificano le condizioni per le azioni future, proprie ed altrui.
Modificare le condizioni per le azioni future, attraverso azioni.
Anche le cose agiscono. O non agiscono. Agire è mantenere uno stato, o modificarlo. Creare le condizioni è mantenere uno stato se è favorevole a, oppure modificare uno stato affinchè sia favorevole a.
Uno stato è insieme di azioni.
Anche le cose hanno uno stato, dunque.
Creare condizioni. Modificare o mantenere la dinamica degli stati.
Se potessimo isolare i processi in base ai quali si arriva ad una certa condizione per una azione attesa, avremmo un piano di azione complessa.
Un piano di azioni complesso è un idea su come arrivare all’azione attesa.
Prevede una teoria su come bisogna agire per far agire e farsi agire per agire in un dato modo. Su come è meglio che io mi comporti per far comportare il mondo in un dato modo. Quindi prevede una teoria sul rapporto tra azione e retroazione: su come è meglio che si agisca perché accadano certe azioni.
I problemi sono il risultato di teorie incomplete, infondate, inutilizzabili, imprecise, inpertinenti.
Una teoria è una meta azione. Una azione cognitiva immateriale.
Serve una teoria efficace su come il mondo reagisce a certe mie o altrui reazioni. Su come ogni cosa reagisce a qualcos’altro.
Efficace è troppo, dal momento che si va da comportamenti che hanno una prevedibiltà su scala umana e comportamenti che sono difficilmente prevedibili dagli umani. Conoscenza sottile è la conoscenza di come si comportano le cose a certe sollecitazioni. Ci sono cose che presentano bassa variabilità su alcune caratteristiche del loro stato, e altre che presentano una alta variabilità. L’essere umano per esempio.
Reazione è un termine bio-fisico-chimico-informazionale. Ha a che fare con la cibernetica.
Perché immaginarci una certa azione risultato? e come immaginarla senza che sia pura astrazione? Senza che sia presunzione greve, inpertinente delle cose del mondo e delle loro reazioni?
Il concetto di bisogno può aiutare?
Ho bisogno di. Mi prefiguro l’azione che raccoglie il frutto di altre azioni, di reazioni. Cos’è quel frutto?
E’ informazione. E’ energia. Cos’altro? E’ attivatore di energia, attivatore per il consumo di energia, per la trasmissione di informazione.
Dissipare energia per raccogliere energia per dissipare energia. Cosa cambia? La qualità dell’energia?, il contenuto o la qualità dell’informazione?
Affinamento dell’energia? Attraverso il processo di scambio? O grazie alla operazione di influenzamento reciproco? Di condizionamento reciproco. La relazione genera scambio di energia attraverso il condizionamento reciproco per generare condizioni per poter raccogliere energia più fine, per dissipare energia più fina, per…
Creare condizioni affinchè sia possibile dissipare energia e informazioni sottili, fini, con frequenze particolari (non grossolane).
Suonare il mondo con frequenze sottili.
Vibra il mondo verso il sottile. Verso il grossolano.
Vibrazioni sottili che si fanno risuonare a vicenda. Vibrazioni che si annullano su frequenze grevi.
Action planning.
Raccogliere e dissipare energia genera trasformazione delle forme del mondo, dell’umano, del vivere. Il suono cambia il corpo delle cose. Agire cambia il corpo del mondo, delle cose.
Forse la morte è un suono. Una vibrazione generata da frequenze che si incontrano e generano il suono della trasformazione “finale”. Come la campanella.
Come suona il mondo?
In cuffia: Nocturnal_Emissions-Earthlights.mp3
Caro babonatali pe natali volio che mi recali un theremin. Crazie.
Lindormia.
Lindormia ti mete in una situasione che non riessi a reagire. Sei steso e i dotori ti parlano (mentre la barela entra in una stansa verde) ma il mondo ti sivola via come una bisata, vuoi agraparti ale parole alle cotole delinferimera ai lanpadari al neo ma sprofondi come in sogno come inte un fosso seco de sabiemobili, non vuoi fare brute figure ma stai andando da nantra parte. A giocare ale carte coi morti mentre che il corpo è un toco de legno par conto suo che l'è come quel de lalegrochirurgo ma in versione da grandi. E' lindormia. O anestesia totale. Quando ti svegli ti hano già operà. Se ti svegli è andato tuto bene. Almanco.
Non ho un piffero da dire. Eppure lo dico. Lo posto, anzi. E il mondo mi appare meraviglioso.
Background sounds: Figurine.