mi dico che se un elettrodomestico sente le onde del cellulare quando arrivano o partono e fa quel tatatatatata vuol dire che quell'elettrodomestico è dotato di un apparato in grado di emettere dei suoni e in effetti è così pensiamo al pc allo stereo alla radio, che mica la lavastoviglie fa tattatatatattaa quando arriva un messaggino e allora penso che essendo anche l'uomo dotato di un apparato in grado di emettere dei suoni allora anche le persone dovrebbero fare tatatatatattata se vanno e vengono le onde dei telefonini lì nei pressi che insomma dovremmo sentirle quelle onde e allora mi dico che se faccio aaaaaaaaaahhhhhh e poi allora arrivano le onde allora allora dovrebbe succedere qualcosa a quel suono aaaaaaaahh che faccio e allora provo faccio aaaaaaaaaaahhhhh e mando un sms a federica e quando parte cazzo cazzo avevo ragione l'aaaaahhhh mi si spezza e allora continuo a fare aaaaaaahhhhhhhh e fede mi risponde e prima ancora che arrivi l'iconcina sul display del cellu ecco la mia voce si rororororompe e faccio in fondo tatatatatata pure io e quindi la mia teoria era vera che in fondo pure noi siamo elettrodomestici ma dotati di apparato in grado di fare tatatatatata o ahahahahahaha che dir si voglia alla faccia della lavastoviglie e buon anno del cazzo a tutti.
compresa la stampante.
dice: nel 2008 avevi saturno contro, nel 2009 non più.
dico: ah, e dove se ne va?
dice: dietro.
DICE
[...] anche l'instabilità della legislazione civile per lo più molto mutevole e come tale poco compatibile con l'auspicabile ideale tomista di una lex rationis ordinatio, che, come tutte le operazioni dell'intelletto, cerca di per sé l'immutabilità dei concetti e dei valori [...]
mi piace la musica
di kaija saariaho
la frammentazione moltiplicatoria degli interventi assistenziali a contrasto del disagio economico delle famiglie a fronte di un inevaso impegno per un sistema di interventi solido ed emancipatorio (si pensi all'abbandono voluto della messa a regime del reddito di inserimento e l'oblio nel quale è lasciata versare la 328) - che peraltro comporta costi che mal si accompagnano con la campagna vessatoria e smobilitante del ministero della funzione pubblica - la dice lunga sulla volontà di
Abitare le distanze e trovare l'unico cesso occupato.
La vita è quel film in cui i registi gli spettatori e gli attori protagonisti sono le stesse persone tranne gli stuntmen, che dipende.
Oroscopo
Il quattro gennaio 2009 era sciopero dei quattro gennai.
Oroscopo
Il tre gennaio 2009 un leone ti levava lo spino dal piede e tu diventavi mansueta. Ma il leone ti mangiava.
Oroscopo
Il due gennaio 20009 sbagliavi tutti i numeri.
Oroscopo
Il primo gennaio 2009 mi ridavi indietro tutti quei cazzo di dvd e cd che ti avevo prestato.
e la sera
andava a ballare a palo alto al double bind
QUALCHE VOLTA
"Purtroppo in guerra qualche volta anche i civili pagano il prezzo".
- ma dicevi sul serio ieri che se ti pubblicavano le telefonate te ne andavi dall'italia?
- e certo, che no? ma cosa credi, quelli perfino questa amabile chiacchierata tra me e te pubblicherebbero.
- dici? e tu allora che faresti? lasceresti l'italia?
- per una telefonata come questa?
- eh.
- per una telefonata così, come questa tra di noi, pubblicata... mi incazzerei.
- e te ne andresti.
- andarmene? beh mi incazzerei parecchio. Ma per una chiacchierata così, no, non gli darei questa soddisfazione di vedermi andare via.
- ah no?
- eh no. Però mi incazzerei. Non ti incazzeresti tu?
- ma vaffanculo va...
- che hai detto?
- tu tu tu tu tu
- pronto? pronto?
non sono il tipo comunque auguri
prendi un chilo di uvetta, sei ettogrammi di pinoli, dodici uova bio, un chilo di farina di farro, sei carrube lessate tagliate a filetti, succo d'acero, venti noci di burro, due cucchiaini di sale, mezz'etto di pistacchi sgusciati, tre datteri, due cucchiai di cacao amaro in polvere, colla di pesce, scorza di limone venti grammi, amaretti sbriciolati circa un etto, lascia tutto lì e vai a farti una vacanza
caro babbo natale, dimmi, che ci dovrei fare io, uomo di quarant'anni, di sicura fede nichilista, con barbie hula honey?
bicottate il natale: rifiutatevi di aprire i regali
e trovare da dire anche sul risvolto della scena in cui la luce sceglie l'oscurità per il gusto del pieno in
da oggi sono più buono qua e là.
quando hai perso tutti i valori di riferimento ti metti a cercare un riferimento o dei valori?
forse non tutti sanno che non tutti sanno che non tutti sanno eccetera
con tutti quei maschi potenti che controllano le anime la chiesa cattolica dovevano chiamarla il chieso cattolico che era più corretto se proprio
oggi pomeriggio la scrivania tremava e pensavo dio mio oggi troppi caffè troppi caffè
a me william basinski piace. la musica intendo. tutto quel ripetersi e consumarsi come se il presente si svuotasse della sua storicità, della sua spazialità, fino a fino a fino a
CHI E'? fu l'ultimo album dei NESSUNO.
eri come un finto babbo natale a dubai, d'estate
sono stanco di fare musica psichedelica con i gambi di tarassaco
si era proprio rotto il cazzo ma lo riaggiustò a modo suo
la sua altezza morale era a terra
nel mio ultimo romanzo parlo di te che parli di me nel tuo primo romanzo
il problema dei limiti si supera non superandolo
non ho niente contro le critiche purché siano inutili
ma che ci fa un asso nella manica
- chi è?
- raccomandata
- tua sorella
- che cos'ha quel tramezzino?
- arrabbiato.
quest'anno i petardi vanno a testa in giù
- balli bene
- non sto ballando. sono ferma
- ah. sarà il terremoto
a natale anche il partito democratico è più buono
ninnanannarock non vendette che poche copie
il brutto delle camicie autostiranti sono quelle autolesioniste
pensa, potresti essere tu un regalo di natale. magari morivi soffocata dentro al pacchetto. tra l'altro non sei nemmeno più in garanzia. e sarebbe servito un mucchio di carta da regalo. alla fine sei come tutti gli altri: sai solo ricevere
- che fai?
- faccio cosi, vedo genti.
- quando fai cosi, mi fai paura.
- Sei stanca, depressa, tesa: perché non vai qualche settimana da tua zia in francia?
- Quale zia in francia? Non ho zie in francia.
- Dì piuttosto che non vuoi andarci. Eppure io credo ti farebbe bene.
- Non ci sono zie in francia. Stanno in italia e tu le conosci.
- Beh, potevi pensarci prima.
avevo lo sprint della pietra
mi annoiava. ero annoiato perché lei mi annoiava? lei era annoiata perché io la annoiavo? io la annoiavo.
non avevamo niente da dirci e ce lo dicemmo in modo così garbato che ripeterlo all'infinito fu
Z, fedele alla brevità, si firmava /
noemi era sola. sporcò di impronte la strada che porta da b a d. pianse lacrime di vetro quando i fratelli perirono in un sogno. scrisse loro una poesia di muro e uova. ai fiori svelò di essere madre della madre. una nuvola l'avrebbe uccisa in circostanze collaterali. i telegiornali non ne parlarono. restarono i si dice, che come sappiamo distorcono l'aria e le traiettorie dei se
mohamed cantava me ne frego. il suo saluto fascista somigliava a una decapottabile di flanella. nessuno credeva al suo essere l'uomo dei record che una certa tv corteggiava. sul suo taccuino scriveva i mille modi per fottere il prossimo secondo la teoria delle rette diffuse. partecipò al pestaggio del lampione, lussandosi la spalla destra. in ospedale scomparve il due settembre in quanto figlio di operai stranieri cassaintegrati. la madre lo cancellò dal suo volto. ora, occultato ai molti e ai più, studia il metodo larski per tornare visibile, anche a righe, anche a quadri. adesso, che la dittatura è il nuovo modello di fraternizzazione tra gli inclusi, optional o no
paola con le parole aveva chiuso. nonostante questo le parole continuavano a bussargli sulla fronte, tentavano l'ingresso dagli orifizi, che teneva abilmente serrati. con la farina simulava il foglio bianco: invece di scrivere, soffiava. era il compleanno delle h, la festa delle f, diceva. i suoi applausi, mai in sincrono, volevan dire fuori tutti. ma dentro non c'era anima viva. nemmeno la sua. nemmeno la mia. l'orologio non ribatteva la stessa ora solo per una sorta di pietas meccanica. la svizzera era nel frigo. il wurstel, tra il lichtenstein e la moldavia. radio capodistria prendeva l'autobus
gianni raccontava la sua verità mentendo: era l'unico modo che conosceva per rendersi antipatico e interessante allo stesso tempo. dedito alle sovrapposizioni degli eventi, si divertiva a ritardare per tentarne lo scollamento e potersi dire sono capace di mettere mano al mondo. coi viceversa era solito fare a cazzotti. nelle situazioni più problematiche e meno promettenti si limitava a qualche capriola. schivare era il suo vezzo. non lo incontravi mai sulla stessa piastrella della piazza. un disegno oscuro moveva il suo essere pedina nonostante le sembianze. ne era consapevole e per ovviare all'inghippo ripeteva come un mantra buongiorno dottoressa ho letto illich che crede. sputava e cantava vittoria se lo sputo colava sul maglione. era il suo modo per dire addio quando tutti erano ancora fermi al buondì.
raschiare il fondo e sbucare dalla parte opposta della Terra
classifica 2008
fleet foxes
merz
bersarin quartet
port royal
..
chi si capisce al volo e chi in fase d'atterraggio
Toglie i peccati dal mondo. Mi ricorda napoli.
Credo in un solo dio. Al massimo in un dio e mezzo.
nella lotta tra il bene ed il bene il problema principale era la schedina
TERAPIA BREVE
Paziente: Sono una persona insicura.
Terapeuta: Ne è sicura?
Pesci
Addormentatevi per ultimi.
ti tagate i to tag che mi me tago i tag
il walzer è finito, addio ispettore
un giorno l'inventore delle cannucce incontra l'inventore delle babbucce
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a natale regalati un capodanno
tengo cinque minchie troppe.
sono stato bippato come guest al livello cinque di chipper dopo aver staggato ben 635 nucleo-crediti che sarei ben lieto di regalare in cambio di
mi prese la mano e se la mise sulla faccia
io se ero il papa piangevo che era un incubo
a natale si è tutti più buoni. anche le vittime subiscono con gentilezza e riserbo
i suonatori di campane vivono pacatamente la fase di innamoramento
scopro a volte che le persone dicono più bugie di quello che credevo. se poi penso al fatto che ognuno le racconta pure a sé stesso, oppure al fatto che ogni asserzione sul mondo è solo una asserzione, allora. allora. allora dire cagate a manetta non è poi così rivoluzionario. direi che è patetico
il futuro è nient'altro che presenti che sono come saranno saranno, non so se mi spiego.
di solito le faccio raramente
chi fa regali a natale è un
mangiare la figlia, per errore
VISIONE
un funerale in cui la bara stava verticale e le persone vive tutte stese
quando mi annoio mi evito
il brutto del papa è che non scherza mica
caro babbo natale t'ho visto a cena con la mercegaglia e
il brutto degli anatroccoli è una fiaba
anonimo
il bello dei punti di vista sono gli occhi
anonima
il brutto della telepatia sono i logorroici
anonimo
il bello del sesso via radio è l'antenna
anonima
ma dove avrò messo il computer
sono stufo di cercare risposte a tutte queste domande a cominciare dalla prima che è ma da dove saltano fuori tutte queste domande
Crebbi in molto fretta. All'epoca alle culle non gli mettevano la gomma piuma.
quali sono le regole che fanno di un'attività un gioco
rettifica, non è successo niente. non sapevo che i mouse sapessero fare le pernacchie
la fine del mondo è tra venti secondi, avete appena il tempo per dire un vostro pensiero al mouse
vedi segrate e poi resiusita
uff ma dei dr. malombo non si trova niente?
dio è grande, perché ha inventato le donne nude
musica per pettine musica per pettine
ma dove si nasconde il futuro?
sono diventato insopportabile