BONGIUR TRISTESS
Domani inevitabilmente si spegneranno le luci della ribalta. Quali le priorità della vostra Giunta?
«Due cose su tutto. Innanzitutto sicurezza. Ci adopereremo per il rinnovo della Caserma dei Carabinieri, perché la nostra gente ha bisogno di sicurezza. Diversi gli episodi di microcriminalità in centro e in periferia. Ci batteremo affinché possa venire circoscritto un problema che sta divenendo preoccupante».
E il secondo punto?
«Direi quello relativo agli aiuti sociali, il miglioramento delle condizioni di chi soffre, una mano ai nostri anziani. [...] Governeremo con responsabilità, farò il sindaco con grande entusiasmo e convinzione. Staremo bene attenti non solo alle grandi opere, ma anche alle più piccole cose del quotidiano. I lampioni, le strade da asfaltare, i problemi della gente. Questa è la materia su cui deve lavorare un sindaco. E questo noi faremo fin da domani».
questa uscita di bondi mi pare surreale al punto da non farmi nemmeno sorridere
non puoi essere davvero interessato agli altri se di fronte a quegli altri provi in te vergogna, disistima, imbarazzo
solo un vedente può pensare che al buio un cieco si senta meno solo
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se dio non esiste poteva almeno avvisare
se dio esiste poteva almeno farti la delega
- alle europee abbiamo toccato il fondo.
- uau, che culo.
non è che non ti trovo divertente, è che non ti cerco
non ridiamo: ci teniamo tutto
l'occasione fa l'uomo ladro il quale tenderebbe poi a ricambiare
il caldo afa è la giusta punizione per quella partita persa ai tempi supplementari che è l'estate
ma dove cazzo stiamo andando a
finire
Caro Subcomandante, mi sono innamorato della
serrac
vi saluto cordialmente, comportatevi bene.
immagina uno stivale bianco, di quelli lunghi, da zoccola, riempito fino all'orlo - come fosse un pitale - di piscio, un piscio azzurro nel quale galleggiano degli stronzi di merda verde e nera, ecco, immagina questo
brucia la parola nell'ossigeno della traccia
Dio vale 3.000 miliardi di euro.
se gesù fosse il difensore dei deboli confucio giocherebbe come mediano
se al posto dell'acqua piovessero parole al posto degli ombrelli porteremmo ventilatori
quando il culo fa pubblicità occulta
il momento più bello di quando non si ha un cazzo da dire è sempre il successivo, quando non si è detto nulla e il tentativo è stato apprezzato
se cammini guardando per terra il mondo sembra un grande muro
abbiamo porte finte disegnate sui pianerottoli
140 caratteri. micropersonalità multiple
i rimpianti mi inseguirono per anni. io arrancavo fuggendo. poi un bel giorno mi superano, con indifferente determinazione
misurare la distanza tra l'intentato e il tentativo per scoprire che occupa il volume di un corpo e la misura di una vita
quando tutto è irrilevante e non ci sono parole specifiche per dirne la particolarità, allora si diventa umani-base
il senso mutuato dagli altri gode del vantaggio prospettico della distanza
meglio un uovo oggi che una gallina domani
- Il verbale di Le Clèzio, La solitudine del morente di Norbert Elias, Nella mente degli altri di Giacomo Rizzolatti e Lisa Vozza, I pirati del galeone giallo di Stefano Bordiglioni, Contro l'identità di Franceso Remotti.
- Cioè?
- Letti la settimana scorsa sotto all'ombrellone.
- Ah.